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domenica 8 giugno 2014

E' triste questa notte

E' triste questa notte come ogni notte.
Batte la pioggia col suo tamburello
il ritmo della vita e la sua pena.
Intanto danza l’ eterea danzatrice
sulle punte di seta sotto l’arco
a cuore delle sue candide braccia.
Quando scaglia il nastro serpeggiante
è un getto fresco che inonda  
la roca gola affannata da un lungo
e vaneggiante discorso


venerdì 6 dicembre 2013

Se è l'amore

Se è l’amore che ispira i poeti
Questa luce che irradia il mio giardino
E queste gocce di brina sui germogli
Della precoce primavera
I limoni che esplodono il loro giallo
Tra le frasche spettinate dal vento
Questi agguati del gatto striato
Alle lucertoline tra le pietre del muretto
Questo allora è amore
Che trema fragile sul timido raggio
E fugge al calar della sera
S’affaccia al primo sole
E si rinfratta selvatico per timore
Del gelo che l’attende la notte
Questo è il silente amore
Delle cose che hanno un cuore
Contro l’anima petrosa
Della gente dai cavi occhi senza cigli.

sabato 28 settembre 2013

sera



Sei sola in questa sera che avanza
immersa nel suo familiare silenzio
sei pronta ad affrontarlo
e non ti fa paura
intanto che si riempie lentamente
delle capriole dei tuoi pensieri
è  il filo che si dipana sospeso
e si riannoda oltre i limiti nostri
e tu con esso ti ricongiungi
ai volti ed alle voci che affollano
questo tuo spazio vuoto
come un bicchiere che accoglierà
la spuma fino all’orlo che trabocca

lunedì 19 agosto 2013

Ora il silenzio




Ora il silenzio sale
e nell’aria notturna la città
s’inebria di dolcezza,
l’agosto attende ormai l’inevitabile
ritorno, e questa felicità
è come un attimo  di leggerezza
sul filo del trapezista,
è una capriola in aria
a caduta libera,
quando l’ansia fa goffo il gesto e il piede
incespica a preannunciare il volo
dove non è a proteggere la rete

giovedì 25 luglio 2013

I fili recisi

Sono i fili recisi dei pensieri,
colpi secchi di vetri che si chiudono,
vibrano nei rumori della notte,
tra le puntute dita
fruscii d'ombrosa palma
li tengono sospesi.
Latrati d’auto nell'aria notturna
e di cani famelici alla caccia
nei sobborghi anneriti della vita
dove è persa la traccia.

domenica 3 marzo 2013

Sera



omaggio ad A.Maggi - melegranate di sardegna

                                                          
Triste la sera che s’incurva al peso
dei trascorsi affanni
e cala testarda
con scrosci di pioggia intermittente
sulle imposte chiuse
sempre via di fuga
ai  pensieri di chi in silente attesa
si rivolge esausto
incontro ai confini
murati della sua deserta stanza

giovedì 28 giugno 2012

Saline RIFLESSI




L’argento in squame franto
pesa come un’armatura lucente
scudo si fa di liquidi sussulti
battono cuori profondi nell’oltre
degli abissi oscuri ove il raggio frange
di luce ad echi ascosi scrigno
che abbaglia per non sentire
l’urto d'onda vibrante d'opali 

sabato 7 aprile 2012

Ti ho sentito arrivare


Ti ho sentito arrivare
Ho sentito il tonfo dei piedi nudi
Sulla terra come un battito
D’ali l’ansito d’animale al limite
Dei boschi proteso ad una carezza
E pronto a sfuggirla prima
D’assaporarne la trappola tesa
E via riprendi l’erta verso l’impervia
Cima che non ardisco scalare.
Resto ancora con gli occhi chiusi
Nel mattino che sorge appena
Tra le ciglia impigliata è la notte
Con i suoi echi e i suoi sogni


seconda versione

Ti ho sentito arrivare,
ho sentito dei nudi piedi il tonfo
come un battito d’ali,
 l’ansito d’animale sul limite
dei boschi, proteso ad una carezza
e già pronto a sfuggirne la trappola
prima d’assaporarla.
 E via riprendi l’erta
 verso l’impervia cima
che non oso scalare.
Negli occhi ancora chiusi
sorge il mattino appena,

tra le ciglia è impigliata la notte.