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venerdì 8 agosto 2014

l'albero di giuda




Issa la primavera il suo vessillo
rosa sulle case
tende le mani il vento a accarezzare
spettinando giocoso
la chioma e sulle facciate abbacinate
scherza il riverbero bianco del mare.
Sull'onda calma del porto va e torna
l'antica cantilena delle stagioni,
ancora ha voce fanciulla il suo richiamo
e scorre sciabordando
sull'orlo della banchina in un canto
di scaglie, in un incanto di fiabe
e di sirene. Si staglia la figura
sul muro scalcinato e la sua ombra
l'accompagna lunga d'anni e fresca
d'una alba nuova al vagito del giorno.


venerdì 6 dicembre 2013

Se è l'amore

Se è l’amore che ispira i poeti
Questa luce che irradia il mio giardino
E queste gocce di brina sui germogli
Della precoce primavera
I limoni che esplodono il loro giallo
Tra le frasche spettinate dal vento
Questi agguati del gatto striato
Alle lucertoline tra le pietre del muretto
Questo allora è amore
Che trema fragile sul timido raggio
E fugge al calar della sera
S’affaccia al primo sole
E si rinfratta selvatico per timore
Del gelo che l’attende la notte
Questo è il silente amore
Delle cose che hanno un cuore
Contro l’anima petrosa
Della gente dai cavi occhi senza cigli.

venerdì 23 agosto 2013

frescura nel golfo





Come placido stai quasi immoto
Vello di frescura,
scialle di trame lucenti
sulla pelle che invischi di sussurri ,
brividi  di carezze, e dei baci
rimasti sulla punta delle dita,
golfo verde e turchese
che ora ti incurvi per accogliermi
tra le tue braccia tese
poi ti ritiri nella linea lontana
e netta come una fine

lunedì 19 agosto 2013

senecio leucanthemifolius e catapodium rigidum







voi piccoli  fiori autoctoni
sul lito abbarbicati  d'arsa ghiaia
e come le leopardiane ginestre
invitti al fuoco estivo
pure fragili e dolci come oboi,
parentesi tra terra e mare,
le gialle corolle al cielo volgete,
stagliate tra  l'azzurro e il bianco,
rustiche e spettinate
d'inconsapevole preziosa rarità


martedì 16 luglio 2013

Fiore di Feijoa sellowiana




esotico fiore 
all'esplosione dei tuoi soli rossi
pistilli vivi s'irradiano 
 fosforescenti stille
zampilli di fuochi d'artificio
o mille zampe pelose
di velenoso ragno


domenica 3 marzo 2013

Sera



omaggio ad A.Maggi - melegranate di sardegna

                                                          
Triste la sera che s’incurva al peso
dei trascorsi affanni
e cala testarda
con scrosci di pioggia intermittente
sulle imposte chiuse
sempre via di fuga
ai  pensieri di chi in silente attesa
si rivolge esausto
incontro ai confini
murati della sua deserta stanza

mercoledì 20 febbraio 2013

forse oggi piove


omaggio ad A.Maggi - ventaglio 

Forse oggi piove

Tornano sprazzi di ricordi
che tracciano linee di profondità
sulla prospettiva del tempo

E la grande nuvola che il libeccio
spalma sulla città
è una tregua di frescura
all'afa che la tormenta

Una siccità d'anni intorno agli occhi
si raggruma
come solchi secchi d'un campo
su cui la promessa di pioggia
sta sospesa

E la tristezza si ravviva
che la credevo sepolta

mercoledì 5 dicembre 2012

Bambina con aquilone



IL PRESENTE E IL SOGNO
Com'è passata presto
quell'età insensata
te ne stavi svagata nei tuoi sogni
non toccavi coi piedi la terra

E chiudendo gli occhi
ti vedevi vivere
nel turbine del tempo
e intanto non vivevi il tuo presente




NELL'INFINITA PRATERIA

Com'era nella corsa
ardita
inseguendo del vento
la canzone
la melodia del tempo
la bambina

Fino a librarsi a volo
nell'infinita prateria
spiccando all'orizzonte
il suo tuffo ad angelo


mercoledì 22 agosto 2012

In spiaggia COLORI



Sta a lato della piazza Povertà
ed ha la mano nuda e il corpo a terra
dove la terra è nuda.
Schiava di fame e di necessità
di una coperta al freddo
di suola alle scarpe nuova
dell’oggetto essenziale
al necessario bisogno corporale.
E’ cattivi pensieri o stanchi
e rassegnati non pensieri
una rinuncia all’anima
una lotta di carne e sangue e d’unghie.
Come disse il povero al potente
quando la falce nera
uguali nella polvere li rese
ciò che hai avuto e goduto
ch’è frutto d’un mal speso potere
i poveri te l’hanno concesso
perché giustizia ci fosse
e fossero i beni ripartiti
a tutti fosse il lavoro un diritto
e premio la ricchezza alla fatica.
Tu l’ordine hai sovvertito
e del potere hai fatto un vizio
i ricchi hai arricchito
ed ai poveri hai tolto il rispetto.
Come disse al povero il potente
quando la falce nera
nella polvere uguali li rese
finché ho potuto ho preso
perché sapevo che giustizia non è
e giudizio nemmeno nella terra
che gira né nella polvere nera
e se ora siamo uguali
sei sempre tu nel confronto
il perdente.
 E a lato della piazza Povertà
ha la mano nuda e il corpo a terra
dove la terra è nuda.

domenica 5 agosto 2012

Estate in città




Accumuli pensieri
che svaporano lenti
sotto il sole di un'estate in città
Era soltanto ieri
l'assalto dei gelidi e umidi venti
e anche domani sarà