domenica 9 settembre 2012

“CESARE DEVE MORIRE”



Sullo schermo le immagini scorrono
E sono veri e inventati i volti
con gesti e parole d'una tragedia
Che finito non ha mai sullo schermo
Del mondo d'essere rappresentata

C’è il volto del potere che sicuro
S’asside e la distanza rode e scava
Tra il palazzo e la piazza
Ma negli occhi l’ombra ha di quel notturno
giaciglio su cui  la noia s’avvolge
E  il filo  dei pensieri s'addipana
Negli echi di solitudini infinite

Il Giuda c’è dallo sguardo mellifluo
Che ha non  una ma tante
Volte ingannato col sorriso storto
Per vicoli di perdute città
Alla droga alla mafia e al malaffare
I compagni ha offerto innocenti o no
In croce sui patiboli del mondo

L’eroe infine che di sangue si macchia
ha preso l'arma accecato d’amore
E nel colpo  ha provato il caldo
Abbraccio infinite volte d'un corpo
Abbracciato e in quel vuoto l’idea sola
D’ombra e di dubbio una fossa vi stampa

Assassino l’eroe che applausi non ha
Dalla plebe che all’ultimo atto assiste
E  il buon padre padrone sceglie assisa
Elargitore di premi piuttosto
Che farsi con fatica
E con impegno da sé il proprio regno

Su volti segnati di secoli e ombre
uomini nati per vivere fra uomini
Per tessere le tele e costruire
Per lottare e soffrire per nascere
E morire odiando e amando
Sulle strade del mondo
Nel caos delle città
O nei deserti dov’è l’infinito

Le sbarre di una cella con ragione
Di fronte alla parola umanità
Diventano prigione


http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Musa_TV/Proiezione-speciale-nel-carcere-di-Rebibbia-per-Cesare-deve-morire_313139349995.html

http://www.youtube.com/watch?v=HdNpnS4LQas

CESARE DEVE MORIRE (Caesar must die) Un film di Paolo e Vittorio Taviani - è stato premiato a Berlino con l'Orso d'oro,

5 commenti:

  1. I'm suspecting your poetry loses something in translation, but your art does not. That language speaks reams to us all.

    RispondiElimina

  2. Questo testo si riferisce ad un film bellissimo dei fratelli Taviani che riproduce tra i prigionieri di un carcere il "Giulio Cesare" di Shakespeare. Forse senza aver visto il film non si può ben comprendere il significato. Grazie comunque, Linda

    RispondiElimina
  3. HO AGGIUNTO NEL POST ALCUNE INDICAZIONI SUL FILM IN QUESTIONE

    RispondiElimina
  4. Cara Giuseppina,un testo forte per capire il quale ho dovuto leggere e rileggere,io che sono italiana.
    E meriterà ancora di essere riletto.La vera poesìa rivela dietro ogni parola tanti sensi diversi.
    Un lavoro veramente notevole.E' vera ARTE!!!!!

    RispondiElimina

  5. grazie Rita non sai quanto mi fa piacere il tuo apprezzamento, visto che queste cose che scrivo le ho sempre tenute solo per me

    RispondiElimina